Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 43 Costruzioni precarie

1. Le costruzioni precarie di cui al presente articolo comprendono:

  1. a) i manufatti precari di cui all′art. 41, comma 8, della L.R. 1/2005;
  2. b) gli annessi agricoli, di cui all′art. 41, comma 5, della L.R. 1/2005, destinati all′agricoltura esercitata da soggetti diversi dagli IAP cioè quelli necessari per l′agricoltura amatoriale e per le aziende agricole che non raggiungono le superfici fondiarie minime di cui all′art. 2 del D.P.G.R. 5/R/2007.

2. I manufatti precari di cui alla precedente lettera a) sono consentiti esclusivamente nel rispetto di quanto stabilito all′art. 7 del D.P.G.R. 09/02/2007 n.5/R e s.m.i. e con le seguenti, ulteriori prescrizioni:

  1. - Gli annessi dovranno essere costruiti sia nelle parti strutturali che nelle finiture esclusivamente in legno ;
  2. - Non sono consentiti servizi di bagno e cucina, né altre strutture e impianti legati allo svolgimento di funzioni diverse da quelle produttive agricole.

Per gli annessi precari non è consentita la esecuzione di opere di ancoraggio, pavimentazione interna né di sistemazione esterna che modifichino permanentemente lo stato dei luoghi o in cui sia previsto l'uso del cemento, ancorché non armato.

3. Gli annessi agricoli di cui alla precedente lettera b) sono così classificati:

  • Tipo 1 - con superficie fino a mq. utili 15 e altezza utile interna massima di ml. 2,40.
  • Tipo 2 - con superficie fino a mq. utili 25 e altezza utile interna massima di ml. 2,40.
  • Tipo 3 - con superficie fino a mq. utili 30 e altezza utile interna massima di ml. 3,00.

4. Gli annessi di cui alla lettera b) dovranno essere realizzati, sia nelle parti strutturali che nelle finiture, esclusivamente in legno verniciato del colore da concordare con l′Amministrazione Comunale. Non sono consentiti servizi di bagno e cucina, né altre funzioni legate in qualsiasi modo alla residenza.
Per gli annessi agricoli di cui al presente comma è consentita la pavimentazione interna esclusivamente in terra battuta o assito di legno, mentre non sono consentite opere di sistemazione esterna che modifichino permanentemente lo stato dei luoghi o in cui sia previsto l'uso del cemento, ancorché non armato.
Non è altresì consentito l′allacciamento alla rete di distribuzione dell′energia elettrica. Le eventuali necessità in tal senso potranno essere soddisfatte mediante la installazione di gruppi elettrogeni privati.
Le superfici minime per la realizzazione degli annessi di cui sopra sono indicate al successivo art. 44, commi 3 e 5.